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Lavorare in Thailandia: cosa sapere e dove cercare lavoro

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Cosa sapere prima di andare a lavorare in Thailandia e dove cercare lavoro



Se hai già deciso di andare a vivere in Thailandia per lavorare fermati un minuto perché le cose da valutare sono molte a partire dal fatto che essere stranieri e lavorare in Thailandia non è cosi semplice come te lo potresti immaginare.

Le possibilità lavorative in Thailandia sono migliaia, i requisiti richiesti sono avere competenze specifiche ed eccellenti nel proprio campo lavorativo, possibilmente in campi lavorativi molto ricercati, sapersi adattare e almeno parlare un ottimo inglese, tutto il resto vien da solo basta impegnarsi al 100% nella ricerca del lavoro !

Tante persone, troppe persone che chiedono aiuto o consigli su come trasferirsi in Thailandia e trovare lavoro, molte di queste disperate da situazioni di vita particolari, equitalia ad esempio, o perché sono anni che cercano lavoro in Italia e non riescono a trovarlo, la maggior parte non sono mai stati in Thailandia…nemmeno in vacanza !?!



 
Altre persone mi contattano o lasciano commenti perché hanno già deciso di trasferirsi Thailandia e vogliono sapere se è facile trovare lavoro, dove andare e chi chiamare, che sanno fare questo e quello e se sperare nel colpo di fortuna ecc… ecc…!

Addirittura persone che non sono mai state nel “paese dei sorrisi” hanno deciso di aprire un’attività in Thailandia senza sapere questo cosa comporta…!

Ad oggi non ho ancora mai sentito nessuno che si preoccupasse di chiedere informazioni per lo stile di vita e la qualità della vita in Thailandia, su come funzioni la sanità, oppure se sia facile per un italiano viverci, o almeno se sia più facile e/o conveniente che in Italia.

La domanda regina di tutte: è facile trovare lavoro in Thailandia ? No, ma non è impossibile.


La seconda domanda: é possibile trovare lavoro dall’Italia ? Se sai parlare fluentemente inglese e hai alte competenze/specializzazioni si.



Prima di andare avanti devi assolutamente leggerti la “storia” di Giuseppe che vuole andare a vivere in Thailandia dove troverai molte risposte interessanti e potrai chiarirti molto dubbi.
 



Prima di tutto voglio specificarti che stai leggendo un articolo scritto da una persona che dal 2008 vive in Thailandia 9 mesi all’anno (gli altri ferie in Italia) e che quello che ho capito e visto in Thailandia difficilmente TU riuscirai a capirlo e questo non perché tu sia stupido (spero) ma semplicemente perché non lo hai visto con i tuoi occhi e non lo hai vissuto sulla tua pelle!

IL PRIMO punto alla BASE DI TUTTO è questo: se non sei mai stato in Thailandia come diavolo puoi pensare di andare a vivere e soprattutto lavorare in un paese dove non sei mai stato ?!?!?!



Un’altro punto è che se vuoi veramente trasferirti a vivere all’estero ed hai scelto la Thailandia la regola regina è quella di andarci a vivere almeno 6 mesi prima di decidere se sia il paese che fa al caso tuo, non sei a 3 ore di volo dall’Italia e cosa più importante di tutte non sei più nella comunità europea, quindi diritti e leggi che potresti avere in europa come cittadino europeo qui scordatele perché non esistono….!

Quanti ne ho visti in questi anni arrivare in Thailandia con la luce negli occhi per poi purtroppo spegnersi piano piano con il passare del tempo, dopo essersi resi conto di cosa voleva dire, dopo essersi resi conto di quanti soldi avevano perso e che per di più dovevano tornare in Italia con meno di quello che avevano prima (e non sto parlando solo di soldi)…

Se ci vuoi provare è giusto, specialmente se sei giovane ma non alla cieca, non senza sapere niente di leggi thailandesi, non senza sapere niente di vita thailandese, quindi non senza averci vissuto almeno qualche mese ma sopratutto, non senza sapere cosa vuol dire essere uno straniero in Thailandia !!!

Sei veramente convinto che solo perché in Thailandia ci sia caldo tutto l’anno e le “donnine” thailandesi sia cosi bello come te lo sei immaginato o come hai letto su internet? Ricorda che ci stai andando per lavorare, o per cercare lavoro e non per cazzeggiare tutto il giorno e/o tutta la notte…!

Se tu che leggi stai pensando “bhè io ci sono andato in vacanza e ho visto con i miei occhi quindi so cosa sto facendo” mi dispiace dirtelo ma ancora non sai quello che stai facendo, forse avrai visto qualche spiaggia, qualche bel locale, ma di vita lavorativa e/o burocrazia thailandese o lavorare con i thailandesi o anche averci solo a che fare per motivi di lavoro non hai visto e non sai nulla (ovviamente) !!!
 

Di cosa preoccuparsi prima di pensare al lavoro in Thailandia:

Quando si sta pensando di trasferirsi in un paese estero (specialmente in Thailandia) oltre ovviamente preoccuparsi delle possibilità lavorative che si possono trovare bisogna preoccuparsi anche di altri aspetti come ad esempio, avere a che fare con i locali (in ambito lavorativo), quale sia uno stipendio medio (e/o obbligatorio) per uno straniero che vuole essere assunto da un’azienda locale e che tipo di vita ti permette di condurre quel stipendio.

Per “avere a che fare con i locali” in ambito lavorativo non è inteso solo averci a che fare all’interno di un’azienda oppure che siano tuoi dipendenti ma è inteso anche persone locali, in particolare cambogiani e malesiani che sono disposti a fare alcuni lavori per stipendi che la maggior parte degli italiani giudicherebbero da fame (ad esempio 200 euro al mese).

Ti è mai capitato di leggere commenti nel web di persone che scrivono: sono disposto a fare qualsiasi lavoro, anche il lavapiatti, purché riesca ad andare via dall’Italia ? Ce ne sono molti anche su questo sito ma purtroppo qui in Thailandia per questi lavori non funziona come a Londra o in altri paesi europei, qui quel tipo di lavori di “bassa manovalanza” non li potrai mai fare, nemmeno in nero perché ti “beccherebbero” alla velocità della luce…!

Molte persone che mi scrivono sempre le solite domande su come fare per trasferirsi e lavorare in Thailandia, non si preoccupano minimamente di capire se in Thailandia sia permesso ad uno straniero fare alcuni tipi di lavori, si hai letto bene, non funziona come in Italia, qui in Thailandia molti lavori sono vietati agli stranieri e non puoi fare tutti i tipi di lavoro che ti frullano in testa.

Ma se sapessi come “funziona” in Thailandia, sapresti che anche se un lavoro è vietato materialmente, questo non vuol dire che uno straniero esperto in quel tipo di lavoro non possa essere assunto da un’azienda per insegnarlo, spiegato più semplicemente, se sei un elettricista esperto nessuno ti impedirà di insegnare a dei dipendenti come eseguire i lavori a regola d’arte, l’importante è trovare un’azienda che sia disposta ad assumerti per questo scopo…!

C’è anche chi mi scrive che vorrebbe andare a vivere in una città tranquilla fuori dal caos e senza smog, magari al nord, Chaing Rai, Udon Thani, ma senza rendersi conto che più le città sono fuori mano e “piccole” più le possibilità lavorative si abbassano. A Bangkok ci sono sicuramente più possibilità di trovare lavoro, dove ci sono anche molte aziende italiane ma c’è anche molta concorrenza, quindi da valutare bene.

Essere straniero in Thailandia:

Altre questione importante di cui nessuno si preoccupa è di capire cosa voglia dire essere straniero in Thailandia, ti posso garantire che non centra nulla ed è completamente diverso che essere uno straniero in Portogallo, o in Spagna o comunque in Europa in generale.

Ovvio che per ogni paese sia diverso…ma qui parliamo di Thailandia e di thailandesi che hanno un senso di nazionalità e protezionismo che pochi al mondo hanno, cioè per un thailandese uno straniero non sarà mai ai loro livelli, sarà sempre uno straniero (più comunemente chiamato farang) anche se vivrai in Thailandia da 20 anni, hai famiglia e figli thailandesi, per loro tu sarai sempre considerato uno straniero che dallo stato sarà sempre tutelato in modo minore rispetto ad un thailandese…

…di questo aspetto ovviamente non ne puoi essere a conoscenza e non lo capirai mai fino a quando non solo sarai in Thailandia ma anche fino a quando non ci avrai vissuto un po’ di tempo, magari lavorandoci.

Ti consiglio di leggere un libro molto utile dal titolo Work in Thailand.
 
Uno straniero, quindi un italiano, se ha una sua azienda in Thailandia pagherà sempre tasse più alte di un thailandese, ecco spiegato perché molte persone intestano tutto alla moglie e/o fidanzata, visto che risulta molto più semplice ed economico, ed ecco spiegato anche perché molte persone tornano in Italia dopo aver perso tutto…!

Essere straniero in Thailandia vuol dire anche essere “dipendente” sempre e comunque da un qualsiasi tipo di visto, che sia un visto turistico, un visto studenti, un visto pensionati o un permesso di lavoro, ogni hanno ci saranno spese da sostenere e condizioni sempre più restrittive da rispettare e rispettare le condizioni per certi tipi di visti ti posso garantire che alla lunga diventa un peso non indifferente, sia economico che mentale…!

Un mio carissimo amico che vive e lavora in Thailandia da ormai 13 anni e gestisce un albergo dando lavoro a 5 thailandesi quest’anno (2017) ha rischiato non gli venisse rinnovato il permesso di lavoro perché la sua dichiarazione dei redditi per questo anno è stata molto bassa, ma allo stato non gli è interessato sapere il perché e non gli interessava nemmeno che la chiusura della sua attività avrebbe lasciato senza lavoro anche 5 dipendenti thailandesi….
 

Cosa fare per capire le tue possibilità di lavorare in Thailandia:

Le prima cosa da fare prima di andare a lavorare in Thailandia è porsi delle domande (io le chiamo domande primarie) che ti aiuteranno a capire quante possibilità hai di trovare un’azienda che ti dia un lavoro che ti permetterà di vivere in Thailandia:

1) Sai scrivere, leggere o almeno parlare un ottimo inglese ?

Se a questa domanda hai risposto no, ti consiglio di imparare prima l’inglese in modo da poterlo parlare fluentemente e se possibile anche leggerlo, in Thailandia difficilmente troverai qualche documento scritto in lingua italiana e soprattutto in caso di bisogno nella vita di tutti i giorni non troverai vicino a te un traduttore di lingua italiana. (a parte mister google)

Puoi anche iniziare con dei corsi online, il sito migliore per imparare l’inglese online è Babbel.

2) Hai un diploma e/o laurea o sei altamente specializzato in qualche campo ?

Se hai risposto no anche a questa domanda, le possibilità si riducono di molto, l’unica cosa che potrebbe darti ottime possibilità anche senza un diploma o una laurea è essere esperto/specializzato in un campo particolare, magari molto richiesto, ad esempio avere 20 anni di esperienza come chef, essere un istruttore subacqueo, un’insegnante di lingue certificato, un avvocato in diritto internazionale, anche un elettricista ecc.

Quindi se hai 10 anni di esperienza di magazziniere e di guida del muletto, con tutto il rispetto, non chiedere quante possibilità hai di trovare un lavoro in questo campo perché detta francamente non ne hai nessuna !

3) Hai un curriculum in lingua inglese ?

Si, a qualche azienda di mia conoscenza è capitato di ricevere curriculum in italiano, ma la questione non era tanto la versione della lingua visto che il titolare dell’azienda era italiano, sempre che al suo interno fosse specificato “inglese scritto e parlato ottimo”, cosa che non capitava quasi mai, ma come era strutturato e di quello che conteneva, praticamente veniva cestinato alla velocità della luce.

Quindi se vuoi cercare lavoro in loco oppure dall’Italia tramite l’invio del curriculum e non sei pratico nel creartelo da solo PER FAVORE ti consiglio di rivolgerti ad un esperto per la creazione del curriculum internazionale e della cover letter e fare una traduzione del CV in lingua inglese.

4) Quanti anni hai ?

Il fattore età è una grande incognita, in Thailandia ho conosciuto e parlato in modo facile e amichevole con manager di altissimo livello che lavoravano per multinazionali mondiali, questo per farti capire prima di tutto che manager e grossi imprenditori hanno una mentalità molto più aperta nei confronti di quei 4 poverelli che ci sono in Italia….

…questo implica il fatto che hanno anche una mentalità molto più aperta anche sul fattore dell’età, a patto che ci sia un riscontro positivo per l’altra faccia della medaglia ovvero una grande esperienze e/o un’alta specializzazione nel campo in cui si lavora e che sia un lavoro ricercato (non un esperto nella griglieria e bravo nell’arte di arrangiarsi nei piccoli lavori di manutenzione) come ha scritto un utente sul sito ricercando lavoro…

5) Quanti soldi hai nel conto in banca ?

Avere un buon conto in banca è determinante per trovare un lavoro ? Sicuramente no ma di sicuro è una questione da valutare prima di pensare anche solo alla ricerca di un lavoro in Thailandia, questo perché ?…

…perché almeno i soldi per arrivarci in Thailandia e per viverci almeno i primi due o tre mesi li devi avere, siamo d’accordo ? L’altro fattore è che se per qualsiasi motivo il lavoro non andasse come ti sei aspettato, dovrai restare in Thailandia senza un’entrata e il conto in banca deciderà quanti mesi potrai restare in Thailandia per eventualmente cercare altri lavori ma soprattutto…

…il conto in banca ti permetterà di avere i soldi per riuscire almeno a tornare in Italia ! Lo so che per la maggior parte delle persone queste considerazioni sembrano stupide ma ti posso garantire che non è cosi, molte persone specificano che il loro conto in banca è a zero ed eventualmente per partire e vivere in Thailandia i primi mesi si farebbero prestare i soldi da amici (vedi la storia di giuseppe) e non sono pochi i casi di persone che aprono gruppi di aiuto su Facebook per riuscire a ricevere delle donazioni per comprarsi il biglietto aereo per tornare in Italia….!!
 

Cosa serve per lavorare in Thailandia:

 
1) Servono delle qualità e competenze lavorative sopra la media.

2) Serve essere assunti con regolare permesso di lavoro. (oppure aprire un’azienda)

3) Serve almeno saper parlare fluentemente inglese.

4) Ottime possibilità se si parlano più di due lingue.

5) Serve un curriculum inglese correttamente impostato.

6) Serve un grande spirito di adattamento.

7) Non lasciarsi abbattere e grande perseveranza.

Serve un permesso di lavoro, lo sapevi vero ? E ovviamente serve una ditta che ti assuma e che ti dia la possibilità di ottenere il permesso di lavoro… a meno che tu non voglia aprire una tua azienda.

Un’azienda per assumere te deve sostenere dei costi e preferibilmente cerca persone giovani, non necessariamente laureati anche se la Thailandia ne è piena e che almeno abbia un buon livello di inglese scritto e parlato, lo sapevi vero ?

Inoltre un’azienda per assumere una persona straniera deve presentare una quantità di documenti che in confronto a quelli per assumere un thailandese sono 10 volte tanto, quindi perché un’azienda decida di assumerti tu dovrai fornirgli veramente dei motivi validi in fatto di competenze lavorative per far rinunciare a tale azienda di assumere un thailandese, magari con un po’ meno competenze delle tue ma che costa la metà e richiede meno “sforzo”.

Ok vuoi fare il grande salto, non ti interessa la ricerca di lavoro ed essere dipendente da qualcuno, sei esperto in quel determinato campo e hai deciso di aprire una tua piccola ditta che potrebbe andare molto male ma anche molto bene…

Per aprire un’azienda ti servirà sempre avere un permesso di lavoro e anche un capitale da versare di 50 mila euro, lo sapevi vero ? A meno che non si parli di azienda registrata al BOI (Board of Investment) il capitale potrebbe essere anche di 25 mila euro, ovviamente oltre all’investimento per tutto il resto.

Quindi la prima cosa che serve per trovare lavoro (e non solo) è almeno saper parlare inglese, per lo meno quando andrai a fare un colloquio di lavoro, visto che ne stai cercando uno, o una intervista tramite skype, non ti dovrai spiegare a gesti o utilizzando solo le 4 parole di inglese che hai imparato a scuola facendo la figura del povero pirla italiano.

Adesso dirò una cosa a cui pochi crederanno ma arrivano anche risposte di persone che scrivono “ma scusa, non potrebbe essere una ditta italiana cosi almeno non ho il problema della lingua?” e credo che questo non meriti nemmeno la perdita di tempo per una risposta…

In un articolo ho raggruppato delle succursali di aziende italiane in Thailandia, ottima idea è contattarle già dall’Italia per chiedere se eventualmente assumono in Thailandia, ti basta andare a vedere il tipo di commenti per la ricerca di lavoro che vengono scritti…!

Quindi, tu Luciano che mi scrivi questo commento: Buongiorno, siamo una coppia di coniugi, lei ottima cuoca di piatti italiani, lui ottimo nella griglieria e bravo nell’arte di arrangiarsi nei piccoli lavori di manutenzione desiderosi di trovare lavoro che ci permetta di vivere dignitosamente in Thailandia anche se un po datati ( 57 e 54 anni) ma con esperienza da vendere; abbiamo gestito un ristorante e 2 bar negli ultimi 10 anni. grazie.

Lo sai che i piccoli lavori di manutenzione in Thailandia non li potrai mai fare vero ? Sicuramente non li potrai mai fare come lavoro in regola e retribuito, ma se ti vuoi aggiustare il rubinetto del lavandino di casa lo puoi fare a patto che non ti veda nessuno però….!

Senza contare l’età, se ti mancano pochi anni per andare in pensione, sei sicuro valga la pena mollare tutto e perdere anche quei pochi soldi di pensione per trasferirti in Thailandia…per lavorare ? Ma la domanda da 10 milioni di dollari è questa: c’è qualcuno che ti ha detto che in Thailandia le persone oltre i 50 anni trovano lavoro più facilmente che in Italia ?
 

La legge sul lavoro in Thailandia:

Vediamo alcune specifiche della legge sul lavoro in Thailandia per stranieri, che è complicata, restrittiva e di sicuro non è stata creata per favorire le assunzioni di personale straniero, visto anche il fatto che la legge obbliga a chi apre azienda straniera…

1) Di assumere 4 thailandesi per ogni permesso di lavoro rilasciato.

2) Per ogni permesso di lavoro aggiuntivo l’azienda deve versare un capitale di 2 milioni di baht. (circa 50 mila euro).

3) Prima del rilascio di un permesso di lavoro verrà controllata la possibilità che tale mansione posso essere svolta anche da un thailandese con pari requisiti e se l’azienda non dimostra che la persona che intendono assumere abbia delle “qualità” che difficilmente possa avere un thailandese la richiesta può anche essere rifiutata.

NB: Per un’azienda basterebbe specificare che la persona che si intende assumere parla italiano e che difficilmente si potrebbe trovare un thailandese con pari requisito, ma in ogni caso l’azienda oltre a dover presentare tutta la documentazione per l’assunzione e la richiesta del permesso di lavoro dovrà come detto prima versare anche un capitale di 2 milioni di baht…

…quindi per “convincere” l’azienda a rompersi cosi tanto per assumerti dovrai fornire delle qualità e delle competenze sopra la media.

4) Per molte altre specifiche puoi leggerti la legge thailandese sul lavoro per stranieri B.E. 2551 (2008)..

Doveri e diritti di datore e dipendente in Thailandia:

1) Il periodo massimo di prova ammesso dalla legge thailandese sul lavoro è di 120 giorni.

2) Dopo almeno 1 anno di lavoro si ha diritto ad almeno 6 giorni di ferie all’anno.

3) Il datore di lavoro è obbligato a concedere 13 giorni retribuiti di festività thailandesi annuali.

4) Si ha diritto ad un congedo di malattia annuale di 30 giorni lavorativi all’anno, con retribuzione piena.

5) Le donne in gravidanza, oltre al congedo di malattia, hanno diritto a 90 giorni di congedo per maternità (incluse le ferie), di questi 90 giorni, 45 dovranno essere retribuiti a stipendio pieno.

6) Vedere le specifiche del ministero del lavoro thailandese per i doveri e diritti di datore e dipendente.

7) Inoltre vedere specifiche complete per la legge B.E. 2541 per la tutela del lavoro.

Adesso tutte queste leggi che hai letto prendile e buttale nel cestino perché nella maggior parte dei casi non verranno mai rispettate, perché ?… perché in Thailandia per uno straniero è difficile tutelarsi, perché non conosce le leggi, perché difficilmente hanno possibilità per pagare un buon avvocato, perché sei straniero, perché in Thailandia ti licenziano quando e come vogliono, perché hai bisogno di lavorare.

Lavorare illegalmente:

Lavorare illegalmente in Thailandia ti posso assicurare non è una bella idea, si andrebbe incontro ad una serie di problemi non di poco conto e fino a quando non chiariscono la tua posizione verrai arrestato e incarcerato.

Per la legge thailandese lavorare senza un permesso di lavoro può comportare l’arresto fino a 5 anni di reclusione o una multa fino a 100 mila baht o entrambi.

Inoltre si rischia quasi sicuramente l’espulsione dal paese e non poterci più tornare nemmeno come turista per diversi anni.
 

Dove cercare offerte di lavoro in Thailandia:

Come ti ho detto prima, gli imprenditori e i manager in Thailandia hanno una mentalità molto più aperta e sono molto più disponibili ad ascoltare e dare la possibilità a chiunque a patto che la persona in questione sappia dimostrare il proprio valore e competenze quindi…

… non hanno nessun problema, se ritengono di aver trovato un candidato con le competenze ricercate, a fare interviste direttamente via skype, cosa che in Italia è quasi una utopia ed a confermare una seria intenzione di assunzione.

Da tenere bene a mente, come già scritto all’inizio di questo articolo, che in ogni caso la richiesta primaria sarà la possibilità di avere un colloquio faccia a faccia in Thailandia e che le uniche persone che sono riuscite a trovare lavoro dall’Italia erano persone che prima di tutto riuscivano a sostenere facilmente un colloquio in lingua inglese via skype e che avevano alte competenze e/o specializzazioni.

Una categoria più privilegiata di altre erano dipendenti di aziende italiane con succursali in Thailandia.

IMPORTANTE:

Mi è capitato di parlare con diversi HR manager in Thailandia e una delle domande che vengono sempre poste ad un candidato che sta cercando lavoro in Thailandia dall’estero è il perché stia cercando un lavoro in Thailandia, quindi chiarisciti bene questo punto e preparati una buona motivazione che sembri almeno vagamente valida…

…non le classiche risposte “perché voglio cambiare vita” o ” perché voglio provare e mi piace il caldo” ed altre genialate simili….!

1) Primo fra tutti leggi l’articolo dove ho raggruppato i maggiori siti e gruppi LinkedIn in Thailandia dove cercare lavoro.
 
2) Iscriviti e segui gruppi su Facebook per la ricerca di lavoro ed eventualmente cerca di stringere amicizie con persone che abbiano a che fare nel tuo stesso ambito lavorativo:

 
3) Resta informato e iscriviti alle migliori pagine Facebook che parlano di Thailandia:

 
4) Frequentare uno dei maggiori forum che parlando di thailandia (in inglese), dove c’è anche una sezione lavoro dove si possono trovare ricerche di personale e/o ricerca di partner.

5) Per conoscere persone e creare rapporti lavorativi segui gli eventi dove poter partecipare sul sito della camera di commercio italiana (in Thailandia ovviamente)

6) Se cerchi aziende per una possibilità di partnership puoi dare un’occhiata al sito della camera di commercio thailandese alla sezione “looking for partners” dove si può trovare un elenco di aziende che cercano partners.

7) Cerca su google le parole “work in thailand for italian” e troverai diversi annunci di lavori per italiani, tra cui quello di questa azienda di Chiang Mai che cerca e assume italiani (quasi tutte donne).
 

Rivolgersi ad agenzie di lavoro, reclutatori e cacciatori di teste:

Se hai un curriculum di rispetto una valida soluzione è rivolgersi ad agenzie del lavoro, si occuperanno di tutto loro, basta che gli fornisci i dettagli sul lavoro che stai cercando, però in questo caso è consigliabile essere presenti in loco. Per trovare agenzie del lavoro in Thailandia ti basta “cercare su google le parole recruitment agency thailand“.

Nella mia “esperienza thailandese” ho avuto a che fare anche con un cacciatore di teste (Head Hunter) e ti posso garantire che questi “personaggi” se capiscono che tu hai le potenzialità del candidato che stanno cercando entrerai in un circolo incredibile di aziende e proposte di lavoro che non immagineresti mai…!

Per rendere più facile ai cacciatori di teste trovarti creati assolutamente un profilo su LinkeIn (in inglese ovvio), la maggior parte delle volte che sono stato contattato è stato proprio attraverso LinkedIn…

…puoi anche cercare direttamente sul motore di ricerca di LinkedIn le parole head hunter thailand oppure sul nostro amato google sempre con le parole “head hunter thailand” o “headhunting companies in thailand“.
 

I lavori più ricercati in Thailandia per stranieri:

Come in tutti gli altri paesi anche in Thailandia ci sono i lavori più ricercati per gli stranieri ma questo vuol dire anche che c’è una grande domanda di richieste di assunzioni e che dovrete competere con persone che arrivano da ogni angolo del pianeta, russi, inglesi, americani, turchi, albanesi, indiani, egiziani, tedeschi, francesi, cinesi ecc ecc…

I lavori di alta specializzazione sono i più ricercati in Thailandia, in particolare ingegneri, programmatori, architetti, avvocati specializzati in leggi internazionali, esperti di finanza, manager, anche la ricerca di chef va alla grande, comunque sempre lavori con competenze di alto livello.

Ospitalità:

Ovviamente in un paese turistico come la Thailandia non potevano mancare i lavori nel campo dell’ospitalità, ed è primo nella lista perché si può spaziare in molti campi lavorativi con diverse possibilità. Ecco alcune idee di dover poterli cercare:

Mai pensato di cercare posizioni lavorative nel campo tecnologico/ospitalità di Agoda ? al momento ci sono almeno 200 offerte di lavoro.

Ci sono offerte di lavoro anche su booking.com ma al momento sono “solo” 13.

Al momento ci sono anche 180 offerte di lavoro in Accor Hotel.

Facendo una ricerca per la categoria “Anantara Vacation Club” si trovano diverse offerte di lavoro su Anantara Hotel e sono costantemente alla ricerca di personale con competenze in lingua straniera per servizi al cliente.

Anche per Marriott Hotel molte ricerche di personale, cercano anche dei semplici baristi. (inserire e cercare località: Thailand)

Insegnante di lingue:

Una quantità molta alta di scuole internazionali di lingue cercano candidati certificati per l’insegnamento, principalmente per l’inglese e dagli ultimi anni a questa parte le scuole cercano principalmente solo madrelingua ma questo per scuole private ad alti livelli e presenti nelle grandi città, diverso è per le città fuori mano dove quasi mai nessuno ci vuole andare dove sono presenti scuole pubbliche disposte ad assumere anche chi non è madrelingua, insomma i casi possono variare di molto e le possibilità sono molte.

Un conoscente italiano fa l’insegnante di inglese a Bangkok da molti anni, il suo stipendio mensile è di 30 mila baht, intorno ai 780 euro, con quello stipendio, a Bangkok, non “vivi bene” come molti potrebbero pensare ma riesce ad arrivare a fine mese (fino a quando le cose vanno sempre bene).

La più grande risorsa per trovare lavoro come insegnante in Thailandia è il sito ajarn.

Istruttore subacqueo:

Se si dispone di una certificazione PADI (Professional Association of Diving Instructors), ci sono molte opportunità di lavorare in Thailandia come istruttore subacqueo. Il livello minimo di certificazione per lavorare come istruttore di immersioni subacquee è PADI IDC (Development Course Instructor) e per ottenerlo basta frequentare un corso direttamente in loco.

Di norma per questi lavori si viene pagati con un piccolo fisso e poi a commissione, quindi da tenere in considerazione il periodo di bassa stagione che va da Maggio ad Ottobre e chi puoi parlare fluentemente più lingue oltre ad avere più possibilità di assunzione avrà anche più possibilità di trovare clienti con cui lavorare.

Informatica/tecnologie:

Tutto quello che ruota attorno all’informatica e alle nuove tecnologie è molto ricercato, programmatore, sviluppo web, marketing, esperto in gestione social media e chi più ne ha più ne metta, ma qui dovrete fare sempre i “conti” con un’altissima concorrenza di altre persone che studiano in questi campi, specialmente indiani che di norma lavorano per stipendi sotto la media.

Una professione che so essere molto ricercata è programmatore android per sviluppo di applicazioni, gli esperti in questo ambito in Thailandia sono difficili da trovare e gli stipendi sono molto buoni.

Volontariato in Thailandia:

Se avete voglia di fare un’esperienza di volontariato in Thailandia le offerte sono migliaia ed è un buon punto di partenza prima di tutto per aiutare il prossimo e anche per fare un’esperienza di vita in Thailandia per qualche mese.

In cambio del vostro aiuto avrete un posto dove dormire sicuro e pasti giornalieri senza spendere molto e potrete stringere belle amicizie che sicuramente vi aiuteranno a capire lo stile di vita dei thailandesi. Cerca su google le parole “volunteer thailand“.

Quando avrete tempo libero potrete informarvi, girare la città e magari presentarvi di persona a qualche azienda.
 

Lo stipendio in Thailandia:

Molte persone che cercano lavoro in Thailandia non si preoccupano minimamente di capire prima di tutto a quanto potrebbe arrivare un ipotetico stipendio basato sul campo lavorativo di interesse e soprattutto se quel determinato stipendio ti permetta almeno di coprire tutte le spese per vivere in Thailandia.

Iniziamo con il dire che per la legge thailandese gli stipendi per gli stranieri non devono andare al di sotto di una soglia minima che varia a seconda della nazionalità dello straniero (tranne per la categoria degli insegnanti).

Per gli italiani lo stipendio minimo deve essere di 50 mila baht (più o meno 1.300 euro)

Se ti stai già sfregando le mani fermati perché un’altra cosa che non sai è che praticamente nessuna azienda, a parte qualche caso, rispetta questa condizione, ed a meno che tu non sia super specializzato in un qualche tipo di lavoro super richiesto, difficilmente riuscirai ad ottenere uno stipendio del genere, soprattutto nei primi periodi dove ancora ti stai ambientando e stai cercando di capire quante volte lo stai prendendo in quel posto oppure no.

Ci sono anche molte aziende che fanno pagare il costo del permesso di lavoro alla persone che intendono assumere, 40 mila baht (circa mille euro) questo perché le richieste di assunzione sono molte e perché l’azienda è si disposta a darti un lavoro ma se tu sei disposto ad “andargli incontro”, il reale motivo che permette questa pratica è perché la maggior parte delle persone è disposta ad accettare qualsiasi condizione pur di realizzare il “sogno” di vivere in Thailandia, ecco perché poi le aziende si possono permettere di fare un po’ come gli pare.

Comunque…sicuramente lo stipendio si basa anche sulle reali esperienze lavorative del candidato (come in tutte le parti del mondo) e sulle proprie specializzazioni, quindi è impossibile definire uno stipendio “fisso e generale”…

…dipende anche cosa si è disposti ad accettare oppure no, personalmente ho conosciuto chef che lavorano per grandi catene alberghiere che guadagnavano 60 mila baht al mese (circa 1.500 euro) e pizzaioli che ne guadagnavano poco di meno, con la differenza che lo chef aveva 50 giorni di ferie pagate, un’assicurazione medica, 1 viaggio all’anno per tornare in Italia pagato e lavorava 5 giorni a settimana…

…quindi richiedere e valutare anche i “plus” che sono inclusi con lo stipendio possono fare una gran differenza.

Uno stipendio medio che consenta di vivere dignitosamente in Thailandia secondo il mio personale parere dovrebbe essere almeno di 40 mila baht al mese (circa mille euro).

Ho avuto anche la fortuna di conoscere un manager di una multinazionale italiana nel campo dell’aria compressa con una sede anche in Thailandia, una bravissima persona, che guadagna 150 mila baht al mese (circa 4 mila euro), se vi interessa qui trovate l’indirizzo dell’azienda in Thailandia.

Ho conosciuto anche persone che facevano i PR per delle discoteche che venivano pagati solo a commissione in base a quanti biglietti riuscissero a vendere e non arrivavano a guadagnare nemmeno 20 mila baht al mese (circa 500 euro), perché accettavano questi lavori ? perché con quel poco stipendio riuscivano a pagarsi una misera camera di 3 metri per 4 con un ventilatore, senza televisione e senza frigorifero (circa 160 euro al mese) e con i restanti soldi si pagavano da mangiare, sigarette e alcolici…!

Qui puoi vedere un rapporto pubblicato dal Board of investment thailandese della media stipendi per cittadini thailandese specifici per lavoro svolto e anni di esperienza.
 
Mi raccomando:

Traccia dentro al tuo cervello un segno rosso con un limite minimo di soldi sotto al quale non dovrai mai andare, come se andassi dentro ad un casinò, se le cose andranno bene buon per te, se le cose andranno male saprai già il punto e l’ora per quando dire basta e tornare a casa…!

Buona fortuna !

  1. Credo tu abbia ragione da vendere……ed io anche se amo la thailandia e vorrei viverci dovro’ aspettare 13 anni.la pensioncina,eheh
    Stò all’Ispettorato dell’inail sicurezza nei luoghi di lavoro.dove sono ferrato ed anche per le varie utenze magari di grandi alberghi.Pensi possa servire li una persona che si preoccupa della sicurezza e salute di tanti europei che vanno in vacanza?
    sicurezza nei luoghi di lavoro e non….INAL
    HO anche la patente nautica “italiana naturalmente”potrebbe essere utile?…abilitato per barche fino a 24 mt.da diporto cmq non trasporto pubblico.
    Leggevo del volontariato..facendolo posso conservare il posto di lavoro che tu sappia?
    Grazie ancora ciao

  2. gino campanini Scrive:

    non so chi tu sia, ma sei veramente bravo! Abito in Thailandia da 12 anni, ma prima ci venivo in ferie dal 1990. Ho avuto per 10 anni una super brava moglie conosciuta a Bangkok e sposata in Italia. OK! volevo solo farti i complimenti

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COME COMPILARE LA CARTA DI ARRIVO

(Arrival card - Departure card)

CHE TUTTI DEVONO COMPILARE PRIMA DI ENTRARE IN THAILANDIA.

 

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