Lavorare in Thailandia: cosa sapere e dove cercare lavoro

Lavorare in Thailandia

 

Cosa sapere prima di andare a lavorare in Thailandia e dove cercare lavoro



(Aggiornato il 13/02/2024)
Se hai già deciso di andare a vivere in Thailandia per lavorare fermati un minuto perché le cose da valutare sono molte a partire dal fatto che essere stranieri e lavorare in Thailandia non è cosi semplice come te lo potresti immaginare.




Le possibilità lavorative in Thailandia sono migliaia, i requisiti richiesti sono avere competenze specifiche ed eccellenti nel proprio campo lavorativo, possibilmente in campi lavorativi molto ricercati, sapersi adattare e almeno parlare un ottimo inglese, tutto il resto vien da solo basta impegnarsi al 100% nella ricerca del lavoro !

Tante persone, troppe persone che chiedono aiuto o consigli su come trasferirsi in Thailandia e trovare lavoro, molte di queste disperate da situazioni di vita particolari, equitalia ad esempio, o perché sono anni che cercano lavoro in Italia e non riescono a trovarlo, la maggior parte non sono mai stati in Thailandia…nemmeno in vacanza !?!

Altre persone mi contattano o lasciano commenti perché hanno già deciso di trasferirsi Thailandia e vogliono sapere se è facile trovare lavoro, dove andare e chi chiamare, che sanno fare questo e quello e se sperare nel colpo di fortuna ecc… ecc…!

Addirittura persone che non sono mai state nel “paese dei sorrisi” hanno deciso di aprire un’attività in Thailandia senza sapere questo cosa comporta…!

Ad oggi non ho ancora mai sentito nessuno che si preoccupasse di chiedere informazioni per lo stile di vita e la qualità della vita in Thailandia, su come funzioni la sanità, oppure se sia facile per un italiano viverci, o almeno se sia più facile e/o conveniente che in Italia.

La domanda regina di tutte: è facile trovare lavoro in Thailandia ? No, ma non è impossibile.

 

La seconda domanda: é possibile trovare lavoro dall’Italia ? Se sai parlare fluentemente inglese e hai alte competenze/specializzazioni si.



Prima di andare avanti devi assolutamente leggerti la “storia” di Giuseppe che vuole andare a vivere in Thailandia dove troverai molte risposte interessanti e potrai chiarirti molto dubbi.



Prima di tutto voglio specificarti che stai leggendo un articolo scritto da una persona che dal 2008 vive in Thailandia 9 mesi all’anno (gli altri ferie in Italia) e che quello che ho capito e visto in Thailandia difficilmente TU riuscirai a capirlo e questo non perché tu sia stupido (spero) ma semplicemente perché non lo hai visto con i tuoi occhi e non lo hai vissuto sulla tua pelle!

IL PRIMO punto alla BASE DI TUTTO è questo: se non sei mai stato in Thailandia come diavolo puoi pensare di andare a vivere e soprattutto lavorare in un paese dove non sei mai stato ?!?!?!



Un’altro punto è che se vuoi veramente trasferirti a vivere all’estero ed hai scelto la Thailandia la regola regina è quella di andarci a vivere almeno 6 mesi prima di decidere se sia il paese che fa al caso tuo, non sei a 3 ore di volo dall’Italia e cosa più importante di tutte non sei più nella comunità europea, quindi diritti e leggi che potresti avere in europa come cittadino europeo qui scordatele perché non esistono….!

Quanti ne ho visti in questi anni arrivare in Thailandia con la luce negli occhi per poi purtroppo spegnersi piano piano con il passare del tempo, dopo essersi resi conto di cosa voleva dire, dopo essersi resi conto di quanti soldi avevano perso e che per di più dovevano tornare in Italia con meno di quello che avevano prima (e non sto parlando solo di soldi)…

Se ci vuoi provare è giusto, specialmente se sei giovane ma non alla cieca, non senza sapere niente di leggi thailandesi, non senza sapere niente di vita thailandese, quindi non senza averci vissuto almeno qualche mese ma sopratutto, non senza sapere cosa vuol dire essere uno straniero in Thailandia !!!

Sei veramente convinto che solo perché in Thailandia ci sia caldo tutto l’anno e le “donnine” thailandesi sia cosi bello come te lo sei immaginato o come hai letto su internet? Ricorda che ci stai andando per lavorare, o per cercare lavoro e non per cazzeggiare tutto il giorno e/o tutta la notte…!

Se tu che leggi stai pensando “bhè io ci sono andato in vacanza e ho visto con i miei occhi quindi so cosa sto facendo” mi dispiace dirtelo ma ancora non sai quello che stai facendo, forse avrai visto qualche spiaggia, qualche bel locale, ma di vita lavorativa e/o burocrazia thailandese o lavorare con i thailandesi o anche averci solo a che fare per motivi di lavoro non hai visto e non sai nulla (ovviamente) !!!



Di cosa preoccuparsi prima di pensare al lavoro in Thailandia:

Quando si sta pensando di trasferirsi in un paese estero (specialmente in Thailandia) oltre ovviamente preoccuparsi delle possibilità lavorative che si possono trovare bisogna preoccuparsi anche di altri aspetti come ad esempio, avere a che fare con i locali (in ambito lavorativo), quale sia uno stipendio medio (e/o obbligatorio) per uno straniero che vuole essere assunto da un’azienda locale e che tipo di vita ti permette di condurre quel stipendio.

Per “avere a che fare con i locali” in ambito lavorativo non è inteso solo averci a che fare all’interno di un’azienda oppure che siano tuoi dipendenti ma è inteso anche persone locali, in particolare cambogiani e malesiani che sono disposti a fare alcuni lavori per stipendi che la maggior parte degli italiani giudicherebbero da fame (ad esempio 200 euro al mese).

Ti è mai capitato di leggere commenti nel web di persone che scrivono: sono disposto a fare qualsiasi lavoro, anche il lavapiatti, purché riesca ad andare via dall’Italia ? Ce ne sono molti anche su questo sito ma purtroppo qui in Thailandia per questi lavori non funziona come a Londra o in altri paesi europei, qui quel tipo di lavori di “bassa manovalanza” non li potrai mai fare, nemmeno in nero perché ti “beccherebbero” alla velocità della luce…!

Molte persone che mi scrivono sempre le solite domande su come fare per trasferirsi e lavorare in Thailandia, non si preoccupano minimamente di capire se in Thailandia sia permesso ad uno straniero fare alcuni tipi di lavori, si hai letto bene, non funziona come in Italia, qui in Thailandia molti lavori sono vietati agli stranieri e non puoi fare tutti i tipi di lavoro che ti frullano in testa.

Ma se sapessi come “funziona” in Thailandia, sapresti che anche se un lavoro è vietato materialmente, questo non vuol dire che uno straniero esperto in quel tipo di lavoro non possa essere assunto da un’azienda per insegnarlo, spiegato più semplicemente, se sei un elettricista esperto nessuno ti impedirà di insegnare a dei dipendenti come eseguire i lavori a regola d’arte, l’importante è trovare un’azienda che sia disposta ad assumerti per questo scopo…!

C’è anche chi mi scrive che vorrebbe andare a vivere in una città tranquilla fuori dal caos e senza smog, magari al nord, Chaing Rai, Udon Thani, ma senza rendersi conto che più le città sono fuori mano e “piccole” più le possibilità lavorative si abbassano. A Bangkok ci sono sicuramente più possibilità di trovare lavoro, dove ci sono anche molte aziende italiane ma c’è anche molta concorrenza, quindi da valutare bene.

Essere straniero in Thailandia:

Altre questione importante di cui nessuno si preoccupa è di capire cosa voglia dire essere straniero in Thailandia, ti posso garantire che non centra nulla ed è completamente diverso che essere uno straniero in Portogallo, o in Spagna o comunque in Europa in generale.

Ovvio che per ogni paese sia diverso…ma qui parliamo di Thailandia e di thailandesi che hanno un senso di nazionalità e protezionismo che pochi al mondo hanno, cioè per un thailandese uno straniero non sarà mai ai loro livelli, sarà sempre uno straniero (più comunemente chiamato farang) anche se vivrai in Thailandia da 20 anni, hai famiglia e figli thailandesi, per loro tu sarai sempre considerato uno straniero che dallo stato sarà sempre tutelato in modo minore rispetto ad un thailandese…

…di questo aspetto ovviamente non ne puoi essere a conoscenza e non lo capirai mai fino a quando non solo sarai in Thailandia ma anche fino a quando non ci avrai vissuto un po’ di tempo, magari lavorandoci.

Ti consiglio di leggere un libro molto utile dal titolo Lavorare in Thailandia.

Uno straniero, quindi un italiano, se ha una sua azienda in Thailandia pagherà sempre tasse più alte di un thailandese, ecco spiegato perché molte persone intestano tutto alla moglie e/o fidanzata, visto che risulta molto più semplice ed economico, ed ecco spiegato anche perché molte persone tornano in Italia dopo aver perso tutto…!

Essere straniero in Thailandia vuol dire anche essere “dipendente” sempre e comunque da un qualsiasi tipo di visto, che sia un visto turistico, un visto studenti, un visto pensionati o un permesso di lavoro, ogni hanno ci saranno spese da sostenere e condizioni sempre più restrittive da rispettare e rispettare le condizioni per certi tipi di visti ti posso garantire che alla lunga diventa un peso non indifferente, sia economico che mentale…!

Un mio carissimo amico che vive e lavora in Thailandia da ormai 13 anni e gestisce un albergo dando lavoro a 5 thailandesi quest’anno (2017) ha rischiato non gli venisse rinnovato il permesso di lavoro perché la sua dichiarazione dei redditi per questo anno è stata molto bassa, ma allo stato non gli è interessato sapere il perché e non gli interessava nemmeno che la chiusura della sua attività avrebbe lasciato senza lavoro anche 5 dipendenti thailandesi….

Cosa fare per capire le tue possibilità di lavorare in Thailandia:

Le prima cosa da fare prima di andare a lavorare in Thailandia è porsi delle domande (io le chiamo domande primarie) che ti aiuteranno a capire quante possibilità hai di trovare un’azienda che ti dia un lavoro che ti permetterà di vivere in Thailandia:

1) Sai scrivere, leggere o almeno parlare un ottimo inglese ?

Se a questa domanda hai risposto no, ti consiglio di imparare prima l’inglese in modo da poterlo parlare fluentemente e se possibile anche leggerlo, in Thailandia difficilmente troverai qualche documento scritto in lingua italiana e soprattutto in caso di bisogno nella vita di tutti i giorni non troverai vicino a te un traduttore di lingua italiana. (a parte mister google)

Puoi anche iniziare con dei corsi online, il sito migliore per imparare l’inglese online è Babbel.

2) Hai un diploma e/o laurea o sei altamente specializzato in qualche campo ?

Se hai risposto no anche a questa domanda, le possibilità si riducono di molto, l’unica cosa che potrebbe darti ottime possibilità anche senza un diploma o una laurea è essere esperto/specializzato in un campo particolare, magari molto richiesto, ad esempio avere 20 anni di esperienza come chef, essere un istruttore subacqueo, un’insegnante di lingue certificato, un avvocato in diritto internazionale, anche un elettricista ecc.

Quindi se hai 10 anni di esperienza di magazziniere e di guida del muletto, con tutto il rispetto, non chiedere quante possibilità hai di trovare un lavoro in questo campo perché detta francamente non ne hai nessuna !

3) Hai un curriculum in lingua inglese ?

Si, a qualche azienda di mia conoscenza è capitato di ricevere curriculum in italiano, ma la questione non era tanto la versione della lingua visto che il titolare dell’azienda era italiano, sempre che al suo interno fosse specificato “inglese scritto e parlato ottimo”, cosa che non capitava quasi mai, ma come era strutturato e di quello che conteneva, praticamente veniva cestinato alla velocità della luce.

Quindi se vuoi cercare lavoro in loco oppure dall’Italia tramite l’invio del curriculum e non sei pratico nel creartelo da solo PER FAVORE ti consiglio di rivolgerti ad un esperto per la creazione del curriculum internazionale e della cover letter e fare una traduzione del CV in lingua inglese.

4) Quanti anni hai ?

Il fattore età è una grande incognita, in Thailandia ho conosciuto e parlato in modo facile e amichevole con manager di altissimo livello che lavoravano per multinazionali mondiali, questo per farti capire prima di tutto che manager e grossi imprenditori hanno una mentalità molto più aperta nei confronti di quei 4 poverelli che ci sono in Italia….

…questo implica il fatto che hanno anche una mentalità molto più aperta anche sul fattore dell’età, a patto che ci sia un riscontro positivo per l’altra faccia della medaglia ovvero una grande esperienze e/o un’alta specializzazione nel campo in cui si lavora e che sia un lavoro ricercato (non un esperto nella griglieria e bravo nell’arte di arrangiarsi nei piccoli lavori di manutenzione) come ha scritto un utente sul sito ricercando lavoro…

5) Quanti soldi hai nel conto in banca ?

Avere un buon conto in banca è determinante per trovare un lavoro ? Sicuramente no ma di sicuro è una questione da valutare prima di pensare anche solo alla ricerca di un lavoro in Thailandia, questo perché ?…

…perché almeno i soldi per arrivarci in Thailandia e per viverci almeno i primi due o tre mesi li devi avere, siamo d’accordo ?

L’altro fattore è che se per qualsiasi motivo il lavoro non andasse come ti sei aspettato, dovrai restare in Thailandia senza un’entrata e il conto in banca deciderà quanti mesi potrai restare in Thailandia per eventualmente cercarti altri lavori ma soprattutto…

…il conto in banca ti permetterà di avere i soldi per riuscire almeno a tornare in Italia !

Lo so che per la maggior parte delle persone queste considerazioni sembrano stupide ma ti posso garantire che non è cosi, molte persone specificano che il loro conto in banca è a zero ed eventualmente per partire e vivere in Thailandia i primi mesi si farebbero prestare i soldi da amici (vedi la storia di Giuseppe) e non sono pochi i casi di persone che aprono gruppi di aiuto su Facebook per riuscire a ricevere delle donazioni per comprarsi il biglietto aereo per tornare in Italia….!!

Cosa serve per lavorare in Thailandia:

1) Servono delle qualità e competenze lavorative sopra la media.

2) Serve essere assunti con regolare permesso di lavoro. (oppure aprire un’azienda)

3) Serve almeno saper parlare fluentemente inglese.

4) Ottime possibilità se si parlano più di due lingue.

5) Serve un curriculum inglese correttamente impostato.

6) Serve un grande spirito di adattamento.

7) Non lasciarsi abbattere e grande perseveranza.

Serve un permesso di lavoro, lo sapevi vero ? E ovviamente serve una ditta che ti assuma e che ti dia la possibilità di ottenere il permesso di lavoro… a meno che tu non voglia aprire una tua azienda.

Un’azienda per assumere te deve sostenere dei costi e preferibilmente cerca persone giovani, non necessariamente laureati anche se la Thailandia ne è piena e che almeno abbia un buon livello di inglese scritto e parlato, lo sapevi vero ?

Inoltre un’azienda per assumere una persona straniera deve presentare una quantità di documenti che in confronto a quelli per assumere un thailandese sono 10 volte tanto, quindi perché un’azienda decida di assumerti tu dovrai fornirgli veramente dei motivi validi in fatto di competenze lavorative per far rinunciare a tale azienda di assumere un thailandese, magari con un po’ meno competenze delle tue ma che costa la metà e richiede meno “sforzo”.

Ok vuoi fare il grande salto, non ti interessa la ricerca di lavoro ed essere dipendente da qualcuno, sei esperto in quel determinato campo e hai deciso di aprire una tua piccola ditta che potrebbe andare molto male ma anche molto bene…

Per aprire un’azienda ti servirà sempre avere un permesso di lavoro e anche un capitale da versare di 50 mila euro, lo sapevi vero ? A meno che non si parli di azienda registrata al BOI (Board of Investment) il capitale potrebbe essere anche di 25 mila euro, ovviamente oltre all’investimento per tutto il resto.

Quindi la prima cosa che serve per trovare lavoro (e non solo) è almeno saper parlare inglese, per lo meno quando andrai a fare un colloquio di lavoro, visto che ne stai cercando uno, o una intervista tramite skype, non ti dovrai spiegare a gesti o utilizzando solo le 4 parole di inglese che hai imparato a scuola facendo la figura del povero pirla italiano.

Adesso dirò una cosa a cui pochi crederanno ma arrivano anche risposte di persone che scrivono “ma scusa, non potrebbe essere una ditta italiana cosi almeno non ho il problema della lingua?” e credo che questo non meriti nemmeno la perdita di tempo per una risposta…

In un articolo ho raggruppato delle succursali di aziende italiane in Thailandia, ottima idea è contattarle già dall’Italia per chiedere se eventualmente assumono in Thailandia, ti basta andare a vedere il tipo di commenti per la ricerca di lavoro che vengono scritti…!

Quindi, tu Luciano che mi scrivi questo commento: Buongiorno, siamo una coppia di coniugi, lei ottima cuoca di piatti italiani, lui ottimo nella griglieria e bravo nell’arte di arrangiarsi nei piccoli lavori di manutenzione desiderosi di trovare lavoro che ci permetta di vivere dignitosamente in Thailandia anche se un po datati ( 57 e 54 anni) ma con esperienza da vendere; abbiamo gestito un ristorante e 2 bar negli ultimi 10 anni. grazie.

Lo sai che i piccoli lavori di manutenzione in Thailandia non li potrai mai fare vero ? Sicuramente non li potrai mai fare come lavoro in regola e retribuito, ma se ti vuoi aggiustare il rubinetto del lavandino di casa lo puoi fare a patto che non ti veda nessuno però….!

Senza contare l’età, se ti mancano pochi anni per andare in pensione, sei sicuro valga la pena mollare tutto e perdere anche quei pochi soldi di pensione per trasferirti in Thailandia…per lavorare ? Ma la domanda da 10 milioni di dollari è questa: c’è qualcuno che ti ha detto che in Thailandia le persone oltre i 50 anni trovano lavoro più facilmente che in Italia ?

La legge sul lavoro in Thailandia:

Vediamo alcune specifiche della legge sul lavoro in Thailandia per stranieri, che è complicata, restrittiva e di sicuro non è stata creata per favorire le assunzioni di personale straniero, visto anche il fatto che la legge obbliga a chi apre azienda straniera…

1) Di assumere 4 thailandesi per ogni permesso di lavoro rilasciato.

2) Per ogni permesso di lavoro aggiuntivo l’azienda deve versare un capitale di 2 milioni di baht. (circa 50 mila euro).

3) Prima del rilascio di un permesso di lavoro verrà controllata la possibilità che tale mansione posso essere svolta anche da un thailandese con pari requisiti e se l’azienda non dimostra che la persona che intendono assumere abbia delle “qualità” che difficilmente possa avere un thailandese la richiesta può anche essere rifiutata.

NB: Per un’azienda basterebbe specificare che la persona che si intende assumere parla italiano e che difficilmente si potrebbe trovare un thailandese con pari requisito, ma in ogni caso l’azienda oltre a dover presentare tutta la documentazione per l’assunzione e la richiesta del permesso di lavoro dovrà come detto prima versare anche un capitale di 2 milioni di baht…

…quindi per “convincere” l’azienda a rompersi cosi tanto per assumerti dovrai fornire delle qualità e delle competenze sopra la media.

4) Per molte altre specifiche puoi leggerti la legge thailandese sul lavoro per stranieri B.E. 2551 (2008)..

Doveri e diritti di datore e dipendente in Thailandia:

1) Il periodo massimo di prova ammesso dalla legge thailandese sul lavoro è di 120 giorni.

2) Dopo almeno 1 anno di lavoro si ha diritto ad almeno 6 giorni di ferie all’anno. (si hai letto bene)

3) Il datore di lavoro è obbligato a concedere 13 giorni retribuiti di festività thailandesi annuali.

4) Si ha diritto ad un congedo di malattia annuale di 30 giorni lavorativi all’anno, con retribuzione piena.

5) Le donne in gravidanza, oltre al congedo di malattia, hanno diritto a 90 giorni di congedo per maternità (incluse le ferie), di questi 90 giorni, 45 dovranno essere retribuiti a stipendio pieno.

6) Vedere le specifiche del ministero del lavoro thailandese per i doveri e diritti di datore e dipendente.

7) Inoltre vedere specifiche complete per la legge B.E. 2541 per la tutela del lavoro.

Adesso tutte queste leggi ( e molte altre) che hai letto prendile e buttale nel cesso perché nella maggior parte dei casi non verranno mai rispettate, perché ?…

… perché in Thailandia per uno straniero è difficile tutelarsi, perché non conosce le leggi, perché difficilmente si ha possibilità di pagare un buon avvocato, perché sei straniero, perché in Thailandia ti licenziano quando e come vogliono, perché hai bisogno di lavorare, perché non conosci la lingua e nemmeno la scrittura.

Lavorare illegalmente:

Lavorare illegalmente in Thailandia ti posso assicurare non è una bella idea, si andrebbe incontro ad una serie di problemi non di poco conto e fino a quando non chiariscono la tua posizione verrai arrestato e incarcerato.

Per la legge thailandese lavorare senza un permesso di lavoro può comportare l’arresto fino a 5 anni di reclusione o una multa fino a 100 mila baht o entrambi.

Inoltre si rischia quasi sicuramente l’espulsione dal paese e non poterci più tornare nemmeno come turista per diversi anni.

Dove cercare offerte di lavoro in Thailandia:

Come ti ho detto prima, gli imprenditori e i manager in Thailandia hanno una mentalità molto più aperta e sono molto più disponibili ad ascoltare e dare la possibilità a chiunque a patto che la persona in questione sappia dimostrare il proprio valore e competenze quindi…

… non hanno nessun problema, se ritengono di aver trovato un candidato con le competenze ricercate, a fare interviste direttamente via skype, cosa che in Italia è quasi una utopia ed a confermare una seria intenzione di assunzione.

Da tenere bene a mente, come già scritto all’inizio di questo articolo, che in ogni caso la richiesta primaria sarà la possibilità di avere un colloquio faccia a faccia in Thailandia e che le uniche persone che sono riuscite a trovare lavoro dall’Italia erano persone che prima di tutto riuscivano a sostenere facilmente un colloquio in lingua inglese via skype e che avevano alte competenze e/o specializzazioni.

Una categoria più privilegiata di altre erano dipendenti di aziende italiane con succursali in Thailandia.

IMPORTANTE:

Mi è capitato di parlare con diversi HR manager in Thailandia e una delle domande che vengono sempre poste ad un candidato che sta cercando lavoro in Thailandia dall’estero è il perché stia cercando un lavoro in Thailandia, quindi chiarisciti bene questo punto e preparati una buona motivazione che sembri almeno vagamente valida…

…non le classiche risposte “perché voglio cambiare vita” o ” perché voglio provare e mi piace il caldo” ed altre genialate simili….!

1) Primo fra tutti leggi l’articolo dove ho raggruppato i maggiori siti e gruppi LinkedIn in Thailandia dove cercare lavoro.

2) Iscriviti e segui gruppi su Facebook per la ricerca di lavoro ed eventualmente cerca di stringere amicizie con persone che abbiano a che fare nel tuo stesso ambito lavorativo:

3) Resta informato e iscriviti alle migliori pagine Facebook che parlano di Thailandia:

4) Frequentare uno dei maggiori forum che parlando di thailandia (in inglese), dove c’è anche una sezione lavoro dove si possono trovare ricerche di personale e/o ricerca di partner.

5) Per conoscere persone e creare rapporti lavorativi segui gli eventi dove poter partecipare sul sito della camera di commercio italiana (in Thailandia ovviamente)

6) Se cerchi aziende per una possibilità di partnership puoi dare un’occhiata al sito della camera di commercio thailandese alla sezione “looking for partners” dove si può trovare un elenco di aziende che cercano partners.

7) Cerca su google le parole “work in thailand for italian” e troverai diversi annunci di lavori per italiani, tra cui quello di questa azienda di Chiang Mai che cerca e assume italiani (quasi tutte donne).

Rivolgersi ad agenzie di lavoro, reclutatori e cacciatori di teste:

Se hai un curriculum di rispetto una valida soluzione è rivolgersi ad agenzie del lavoro, si occuperanno di tutto loro, basta che gli fornisci i dettagli sul lavoro che stai cercando, però in questo caso è consigliabile essere presenti in loco. Per trovare agenzie del lavoro in Thailandia ti basta “cercare su google le parole recruitment agency thailand“.

Nella mia “esperienza thailandese” ho avuto a che fare anche con un cacciatore di teste (Head Hunter) e ti posso garantire che questi “personaggi” se capiscono che tu hai le potenzialità del candidato che stanno cercando entrerai in un circolo incredibile di aziende e proposte di lavoro che non immagineresti mai…!

Per rendere più facile ai cacciatori di teste trovarti creati assolutamente un profilo su LinkeIn (in inglese ovvio), la maggior parte delle volte che sono stato contattato è stato proprio attraverso LinkedIn…

…puoi anche cercare direttamente sul motore di ricerca di LinkedIn le parole head hunter thailand oppure sul nostro amato google sempre con le parole “head hunter thailand” o “headhunting companies in thailand“.

I lavori più ricercati in Thailandia per stranieri:

Come in tutti gli altri paesi anche in Thailandia ci sono i lavori più ricercati per gli stranieri ma questo vuol dire anche che c’è una grande domanda di richieste di assunzioni e che dovrete competere con persone che arrivano da ogni angolo del pianeta, russi, inglesi, americani, turchi, albanesi, indiani, egiziani, tedeschi, francesi, cinesi ecc ecc…

I lavori di alta specializzazione sono i più ricercati in Thailandia, in particolare ingegneri, programmatori, architetti, avvocati specializzati in leggi internazionali, esperti di finanza, manager, anche la ricerca di chef va alla grande, comunque sempre lavori con competenze di alto livello.

Ospitalità:

Ovviamente in un paese turistico come la Thailandia non potevano mancare i lavori nel campo dell’ospitalità, ed è primo nella lista perché si può spaziare in molti campi lavorativi con diverse possibilità. Ecco alcune idee di dover poterli cercare:

Mai pensato di cercare posizioni lavorative nel campo tecnologico/ospitalità di Agoda ? al momento ci sono almeno 200 offerte di lavoro.

Ci sono offerte di lavoro anche su booking.com ma al momento sono “solo” 13.

Al momento ci sono anche 180 offerte di lavoro in Accor Hotel.

Facendo una ricerca per la categoria “Anantara Vacation Club” si trovano diverse offerte di lavoro su Anantara Hotel e sono costantemente alla ricerca di personale con competenze in lingua straniera per servizi al cliente.

Anche per Marriott Hotel molte ricerche di personale, cercano anche dei semplici baristi. (inserire e cercare località: Thailand)

Insegnante di lingue:

Una quantità molta alta di scuole internazionali di lingue cercano candidati certificati per l’insegnamento, principalmente per l’inglese e dagli ultimi anni a questa parte le scuole cercano principalmente solo madrelingua ma questo per scuole private ad alti livelli e presenti nelle grandi città, diverso è per le città fuori mano dove quasi mai nessuno ci vuole andare dove sono presenti scuole pubbliche disposte ad assumere anche chi non è madrelingua, insomma i casi possono variare di molto e le possibilità sono molte.

Un conoscente italiano fa l’insegnante di inglese a Bangkok da molti anni, il suo stipendio mensile è di 30 mila baht, intorno ai 780 euro, con quello stipendio, a Bangkok, non “vivi bene” come molti potrebbero pensare ma riesce ad arrivare a fine mese (fino a quando le cose vanno sempre bene).

La più grande risorsa per trovare lavoro come insegnante in Thailandia è il sito ajarn.

Istruttore subacqueo:

Se si dispone di una certificazione PADI (Professional Association of Diving Instructors), ci sono molte opportunità di lavorare in Thailandia come istruttore subacqueo. Il livello minimo di certificazione per lavorare come istruttore di immersioni subacquee è PADI IDC (Development Course Instructor) e per ottenerlo basta frequentare un corso direttamente in loco.

Di norma per questi lavori si viene pagati con un piccolo fisso e poi a commissione, quindi da tenere in considerazione il periodo di bassa stagione che va da Maggio ad Ottobre e chi puoi parlare fluentemente più lingue oltre ad avere più possibilità di assunzione avrà anche più possibilità di trovare clienti con cui lavorare.

Informatica/tecnologie:

Tutto quello che ruota attorno all’informatica e alle nuove tecnologie è molto ricercato, programmatore, sviluppo web, marketing, esperto in gestione social media e chi più ne ha più ne metta, ma qui dovrete fare sempre i “conti” con un’altissima concorrenza di altre persone che studiano in questi campi, specialmente indiani che di norma lavorano per stipendi sotto la media.

Una professione che so essere molto ricercata è programmatore Android per sviluppo di applicazioni, gli esperti in questo ambito in Thailandia sono difficili da trovare e gli stipendi sono molto buoni.

Volontariato in Thailandia:

Se avete voglia di fare un’esperienza di volontariato in Thailandia le offerte sono migliaia ed è un buon punto di partenza prima di tutto per aiutare il prossimo e anche per fare un’esperienza di vita in Thailandia per qualche mese.

In cambio del vostro aiuto avrete un posto dove dormire sicuro e pasti giornalieri senza spendere molto e potrete stringere belle amicizie che sicuramente vi aiuteranno a capire lo stile di vita dei thailandesi. Cerca su google le parole “volunteer thailand“.

Quando avrete tempo libero potrete informarvi, girare la città e magari presentarvi di persona a qualche azienda.

Lo stipendio in Thailandia:

Molte persone che cercano lavoro in Thailandia non si preoccupano minimamente di capire prima di tutto a quanto potrebbe arrivare un ipotetico stipendio basato sul campo lavorativo di interesse e soprattutto se quel determinato stipendio ti permetta almeno di coprire tutte le spese per vivere in Thailandia.

Iniziamo con il dire che per la legge thailandese gli stipendi per gli stranieri non devono andare al di sotto di una soglia minima che varia a seconda della nazionalità dello straniero (tranne per la categoria degli insegnanti).

Per gli italiani lo stipendio minimo deve essere di 50 mila baht (più o meno 1.300 euro)

Se ti stai già sfregando le mani fermati perché un’altra cosa che non sai è che praticamente nessuna azienda, a parte qualche caso, rispetta questa condizione, ed a meno che tu non sia super specializzato in un qualche tipo di lavoro super richiesto, difficilmente riuscirai ad ottenere uno stipendio del genere, soprattutto nei primi periodi dove ancora ti stai ambientando e stai cercando di capire quante volte lo stai prendendo in quel posto oppure no.

Ci sono anche molte aziende che fanno pagare il costo del permesso di lavoro alla persone che intendono assumere, 40 mila baht (circa mille euro) questo perché le richieste di assunzione sono molte e perché l’azienda è si disposta a darti un lavoro ma se tu sei disposto ad “andargli incontro”, il reale motivo che permette questa pratica è perché la maggior parte delle persone è disposta ad accettare qualsiasi condizione pur di realizzare il “sogno” di vivere in Thailandia, ecco perché poi le aziende si possono permettere di fare un po’ come gli pare.

Comunque…sicuramente lo stipendio si basa anche sulle reali esperienze lavorative del candidato (come in tutte le parti del mondo) e sulle proprie specializzazioni, quindi è impossibile definire uno stipendio “fisso e generale”…

…dipende anche cosa si è disposti ad accettare oppure no, personalmente ho conosciuto chef che lavorano per grandi catene alberghiere che guadagnavano 60 mila baht al mese (circa 1.500 euro) e pizzaioli che ne guadagnavano poco di meno, con la differenza che lo chef aveva 50 giorni di ferie pagate, un’assicurazione medica, 1 viaggio all’anno per tornare in Italia pagato e lavorava 5 giorni a settimana…

…quindi richiedere e valutare anche i “plus” che sono inclusi con lo stipendio possono fare una gran differenza.

Uno stipendio medio che consenta di vivere dignitosamente in Thailandia secondo il mio personale parere dovrebbe essere almeno di 40 mila baht al mese (circa mille euro).

Ho avuto anche la fortuna di conoscere un manager di una multinazionale italiana nel campo dell’aria compressa con una sede anche in Thailandia, una bravissima persona, che guadagna 150 mila baht al mese (circa 4 mila euro), se vi interessa qui trovate l’indirizzo dell’azienda in Thailandia.

Ho conosciuto anche persone che facevano i PR per delle discoteche che venivano pagati solo a commissione in base a quanti biglietti riuscissero a vendere e non arrivavano a guadagnare nemmeno 20 mila baht al mese (circa 500 euro), perché accettavano questi lavori ? perché con quel poco stipendio riuscivano a pagarsi una misera camera di 3 metri per 4 con un ventilatore, senza televisione e senza frigorifero (circa 160 euro al mese) e con i restanti soldi si pagavano da mangiare, sigarette e alcolici…!

Qui puoi vedere un rapporto pubblicato dal Board of investment thailandese della media stipendi per cittadini thailandese specifici per lavoro svolto e anni di esperienza.

Mi raccomando:

Traccia dentro al tuo cervello un segno rosso con un limite minimo di soldi sotto al quale non dovrai mai andare, come se andassi dentro ad un casinò, se le cose andranno bene buon per te, se le cose andranno male saprai già il punto e l’ora per quando dire basta e tornare a casa…!

Buona fortuna !

37 commenti
  1. gigi dice:

    Credo tu abbia ragione da vendere……ed io anche se amo la thailandia e vorrei viverci dovro’ aspettare 13 anni.la pensioncina,eheh
    Stò all’Ispettorato dell’inail sicurezza nei luoghi di lavoro.dove sono ferrato ed anche per le varie utenze magari di grandi alberghi.Pensi possa servire li una persona che si preoccupa della sicurezza e salute di tanti europei che vanno in vacanza?
    sicurezza nei luoghi di lavoro e non….INAL
    HO anche la patente nautica “italiana naturalmente”potrebbe essere utile?…abilitato per barche fino a 24 mt.da diporto cmq non trasporto pubblico.
    Leggevo del volontariato..facendolo posso conservare il posto di lavoro che tu sappia?
    Grazie ancora ciao

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  2. gino campanini dice:

    non so chi tu sia, ma sei veramente bravo! Abito in Thailandia da 12 anni, ma prima ci venivo in ferie dal 1990. Ho avuto per 10 anni una super brava moglie conosciuta a Bangkok e sposata in Italia. OK! volevo solo farti i complimenti

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  3. Claudio Cirulli dice:

    Ciao Fausto, io sono un ragazzo di 26 anni e purtroppo qui in Italia per noi giovani non c’è futuro, di questo ne sono convinto perchè io lavoro in pratica da 12 anni e ad oggi non riesco ancora a vedere il mio futuro. Colpa dello stato, colpa dei datori di lavoro o per colpa dei salari bassissimi non lo so ma posso dire che la voglia di lavorare non mi manca infatti in questi anni ho messo il lavoro sempre al primo posto ma non è servito a niente per questo ora ho deciso di trasferirmi di provare a rischiare, visto che ho ancora l’età per farlo….
    Ho letto la storia del Sig. Giuseppe e spero che potrai aiutare anche me con dei consigli…. Spero che tu risponda a questo mio appello e che possiamo metterci in contatto in qualche modo

    PS. io in Thai ci sono stato 2 volte e ho anche un appoggio italiano lì….Gazie

    Rispondi
  4. Ange dice:

    Ciao Io parlo 4 lingue. Italiano tedesco inglese e Thailandese. Riuscirei a trovare un buon lavoro nononstante io non abbia finito gli studi?

    Rispondi
    • Admin-Fausto dice:

      Salve Ange, sicuramente parlando anche il thailandese hai molte più possibilità di tutti gli altri, ovviamente in rapporto anche alle tue capacità professionali. Ciao.

    • Andrea dice:

      Salve mi chiamo Andrea ho 35 anni e da quasi 20 faccio il macellaio… Ho una passione grandissima che è la cucina in Thailandia ci vado un mese l anno da più di 15 anni ho alcuni amici che lavorano a phuket nel campo della ristorazione da circa 10 anni parlo fluentemente l inglese e ho studiato il tedesco sto pensando di trasferirmi in Thailandia per cercare di creare qualcosa di mio…inerente la cucina e la carne ovviamente possiedo un minimo gruzzoletto che mi garantirebbe di vivere in Thailandia circa 5 anni volevo avere dei consigli perché deve essere un passo importante per la mia vita ma sinceramente mi manca solo il coraggio di licenziarmi e mandare tutto all aria… ? Grazie

    • Admin-Fausto dice:

      Ciao Andrea, è una questione delicata e ce ne sarebbero di cose da spiegare, il miglior consiglio che ti posso dare è di chiedere 1 ora di consulenza che ti farà sicuramente capire molte cose da chi ci è già passato, ma una dritta te la posso dare subito, attualmente con il cambio euro/baht a 33 non è una bella idea andare a spendere il proprio gruzzolo proprio in Thailandia, specialmente quando si parla di investirci, ancora meno nel farlo in certe zone di Phuket. Fammi sapere se ti interessa cosi potrò chiarire i tuoi dubbi ciao.

  5. Silvia dice:

    Salve, sono un’infermiera di 25 anni che sta per conseguire un master. Sono stata in Thailandia recentemente per vacanza e mi sono innamorata del posto e del carattere dei thailandesi. Qua in Italia non riesco a trovare un posto indeterminato. Volevo sapere se è facile trovare lavoro come infermiera in Thailandia, a Bangkok o Phuket nello specifico. So parlare ovviamente italiano e inglese (livello B1-B2). È meglio già contattare le cliniche dall’Italia o rilasciare il curriculum di persona? Lo stipendio medio di un’infermiera più o meno quanto è?
    Grazie :)

    Rispondi
  6. Luca dice:

    Salve a tutti , ho 37 anni e sono italiano , sono fidanzato da un paio d’anni con una thailandese , la mia domanda centra col lavoro per via indiretta,… lei è appena stata qui in italia per i tre mesi massimi concessi , ovviamente si è dovuta licenziare, mi piacerebbe farla tornare a dicembre o gennaio per farle (provare) un po il freddo….

    la mia domanda è : ci sarebbe qualche sotterfugio per poterla far restare per un periodo piu’ lungo? magari un anno ? almeno fino a l’anno scorso non era possibile …. non vorrei sposarla solo per risolvere il problemba… non che non sia da sposare , ma solo perche non mi piaciono le improvvisazioni…. grazie mille ,spero che qualcuno con esperienza mi aiuti

    Rispondi
    • Mario dice:

      Ciao Luca,
      …non ti ha risposto nessuno e la tua domanda è un po’ datata, non credo tu stia aspettando ancora una risposata ma ti voglio riportare ugualmente la mia risposta nel caso possa essere d’aiuto a qualcun altro…
      Dunque io avevo il tuo stesso identico problema, la mia thai era stata qui 3 mesi col visto turistico, per farla tornare e restare più tempo l’unico modo è stato utilizzare ancora un nuovo visto turistico e fare poi qui in italia una “promessa di matrimonio” alla tua circoscrizione questa le consentirà di prolungare il soggiorno per altri 6 mesi …al termine dei quali però dovrete decidere… noi decidemmo per il si e sono ormai 15 anni che siamo sposati

  7. Gino dice:

    Salve, innanazitutto vorrei farvi i complimenti per questo sito utilissimo per avere informazioni riguardanti la Thailandia. Vorrei farle una domanda… mia moglie Thailandese è titolare di un coffe shop.. posso dare una mano lavorando per lei anche se ho un visto non immigrant O ? Non vorrei rischiare di avere problemi con la polizia? Grazie.

    Rispondi
    • Admin-Fausto dice:

      Salve Gino, giusto mesi fa se si veniva sorpresi a lavorare senza permesso di lavoro in base al decreto n.1 (sezione 101) era previsto l’arresto con la reclusione e/o una multa da 2000 a 100.000 Baht o entrambi, da pochi mesi a questa parte la legge thailandese ha modificato questa norma rendendola un po’ più permissiva e con il decreto n.2 (sezione 101) la pena di detenzione è stata abolita e la multa è stata ridotta da 5.000 a 50.000 Baht.

      Quindi per rispondere alla tua domanda, se sei senza permesso di lavoro si rischi qualcosa con la polizia, per lavorare in Thailandia serve comunque un permesso di lavoro, anche solo per “dare una mano”, che poi uno sia disposto a rischiare perché lo scotto da pagare non è molto è un’altra storia. Ciao.

  8. alessandro bravetti dice:

    Buonasera, complimenti per il vostro sito ricchissimo di informazioni,vorrei farle una domanda signor Fausto ,mia moglie è thailandese siamo sposati da 9 anni e abbiamo contratto matrimonio in Thailandia viviamo in Italia e andiamo in Thai una volta all’anno per circa 2/3 mesi , vorremo anche noi fare una attività in Thai come tanti che scrivono su questo sito ,io sono imprenditore agricolo ho 46 anni e mia moglie 48 e non ho un diploma ho solo un diploma da fotografo conseguito in una scuola privata a Roma.

    Studio per conto mio un po l’inglese e il thailandese già riesco a comunicare abbastanza bene con la famiglia di mia moglie e i locali quando andiamo in Thai, arriva la domanda mi scuso per essermi dilungato mia moglie faceva la parrucchiera in Thailandia potrei fare una società con lei,una company dove lei risulta la maggioritaria ovviamente secondo la legge thailandese? E il fatto che non ho il diploma il permesso di lavoro potrei ottenerlo oppure no?lIo potrei stare in Thai solo come socio dell’attività?La ringrazio per una sua risposta saluti Alessandro.

    Rispondi
    • Admin-Fausto dice:

      Salve Alessandro, vedo che hai un po’ di confusione e spiegare queste cose complicate in un post non è fattibile, il permesso di lavoro lo puoi ottenere se rispetti certe condizioni e/o investimenti. Io ti consiglierei di chiedere una consulenza nell’area apposita di questo sito per chiarirti meglio le idee di cosa si possa fare e di come farlo almeno per avere ben chiaro i passi da fare. Saluti.

    • alessandro bravetti dice:

      Buongiorno Fausto grazie per avermi risposto, la cosa che vorrei fare è aprire un negozio da parrucchiera a mia moglie,quindi fare una company ,come dicevo faceva questo lavoro prima che ci siamo sposati insieme a sua sorella che già lavora in questo campo.Si potrebbe fare questa attività? Grazie per la sua attenzione.Saluti Alessandro

    • Admin-Fausto dice:

      Ciao Alessandro, beh se una persona thailandese vuole aprire un’attività di sicuro non avrà problemi cambia poco se tu metterai i soldi, se poi tu vuoi ottenere un permesso di lavoro con questa attività è un’altro discorso, lungo e complesso. Ciao.

    • Patrizia dice:

      salve…sono un medico. Vorrei sapere come trovare lavoro in Thailandia e cosa è richiesto. Grazie

    • Admin-Fausto dice:

      Salve Patrizia, è difficilissimo da straniero poter praticare la professione medica in Thailandia, nella maggior parte dei casi è richiesto il saper parlare e leggere il thailandese, in ogni caso dovrai rivolgerti al Medical Council of Thailand. Ciao.

  9. Carmine dice:

    Ciao Fausto se non ti disturbo ti volevo chiedere se c é possibilità di lavorare per Aziende Thai o Italiane a Bangkok è per la Figlia di mia moglie , La ragazza è Thailandese ha studiato 3 anni in Italia e poi ha finito la scuola superiore (American School) a Bkk quindi Parla Italiano Inglese Scolastico e logicamente il Thailandese , se mi puoi dare un consiglio lei ora vive a Bangkok ed ha 21 anni. Grazie Carmine.

    Rispondi
    • Admin-Fausto dice:

      Salve Carmine, partiamo dal fatto che non si è capito cosa ha studiato questa ragazza ed eventuali esperienze, ma in ogni caso sapendo parlare bene italiano e thailandese avrà qualche possibilità in più, i consigli sono gli stessi che si darebbero ad una persona che cerca lavoro in Italia, inviare curriculum, stringere rapporti/amicizie con chi vive e lavora a Bangkok ed ovviamente presentarsi di persona in eventuali aziende di proprio interesse. Ciao.

  10. Luca dice:

    Interessantissimo articolo. Grazie mille. Posso fare alcune domande? Il lavoretto per un ragazzo giovane, vedo tanti stranieri fuori dalle discoteche fare i PR. ok non è un lavoro indeterminato certo.. ma che contratto hanno e che stipendio??? Non per un trasferimento a vita ma anche per 1 anno andrebbe bene. Oppure, Se si ha un grande budget tanto quanto basta per restare in thailandia come turista per 5 anni si può fare ??

    Chiaro senza sbocciare bottiglie in discoteca ogni sera. Non vorrei aprire subito un attività che possona azzerare il budget e far durare la permanenza a 1 anno. Ci si può iscrivere a qualche scuola..frequentare le lezioni per poter restare nel paese? Un modo per poter almeno “tastare” il terreno per magari un trasferimento definitivo, conoscenza di molte persone e di aspetti lavorativi veri e propri. Grazie mille.

    Rispondi
    • Admin-Fausto dice:

      Salve Luca, grazie a te dei complimenti ma con tutto il rispetto se fai queste domande vuol dire che hai capito poco di quello scritto nell’articolo. Il lavoro da PR fuori dalla discoteche in Thailandia nasconde tante “cose” une delle quali è uno stipendio misero e un pagamento a commissione a seconda di quanti clienti entrano in discoteca con il volantino con il tuo codice scritto sopra, anche se la legge impone uno stipendio minimo di 50 mila baht per uno straniero questo succede solo sulla carta, di solito uno stipendio fisso non supera mai i 300/400 euro.

      Sai parlare un corretto inglese o almeno una lingua straniera diversa dall’inglese ? Di mondi per restare nel paese ce ne sono diversi, uno è anche quello di iscriversi ad una scuola per studiare le lingue, certo che si può fare, ma non è più come anni fa, adesso c’è l’obbligo di frequenza e il superamento degli esami per capire se hai veramente studiato. Ciao.

  11. Lago Franco dice:

    Qui vogliono tutti il Bechelor degree ma devi farti assumee da una ditta NON tailandese o sarai ogni volta punto a capo. Sappi che i tailandesi sono nazionalisti e odiano gli stranieri: infatti non ci sono legi a nostro favore, solo leggi standard.

    Rispondi
  12. Andrea dice:

    Grazie per la risposta so molto bene che non è il momento migliore per il cambio euro bath il mio gruzzoletto è soltanto del denaro che mi permetterebbe di vivere in Thailandia mentre cerco lavoro per un paio di anni non sono di sicuro soldi da spendere in strane spese sono per pagare casa e cibo per il tempo necessario a cercare lavoro… C’è da aggiungere che con me verrebbe mia moglie anche lei impiegata nel mio settore alimentare, macelleria…. Ti ringrazio moltissimo per la tua considerazione ho solo bisogno didi qualche buon consiglio e di un incitamento a farlo…. Io dal 9 febbraio sarò in Thailandia per 3 sett così potrò confrontarmi anche con i miei amici che vivono lì ? grazie ancora

    Rispondi
    • Admin-Fausto dice:

      Ciao Andrea, bhè con la moglie al seguito si parla proprio di un trasferimento “completo” ma a parte questo se mi dicessi avessi delle competenze specifiche in qualche campo che ti permette di trovare un lavoro “abbastanza” facilmente ma soprattutto che ti dia uno stipendio dignitoso per poter campare e per pagarti anche un’assicurazione sanitaria sarebbe una cosa, ma con tutto il rispetto per te e il tuo lavoro, andare in Thailandia con competenze da macellaio per cercare lavoro qualsiasi persona esperta un po’ di Thailandia di consiglierebbe di non farlo compreso i tuoi amici che se sono amici veri ti diranno la stessa cosa. Ciao in bocca al lupo.

  13. andrea dice:

    Buonasera a tutti,
    mi chiamo Andrea e ho 27 anni.
    Vorrei intraprendere un’esperienza in Thailandia così da perfezionare le mie competenze in ambito sportivo(Muay Thai).
    Ho esperienza come Web Designer e Digital Marketing; inoltre ho lavorato per 3 anni come barista.
    Grazie!

    Rispondi
  14. Carlo Maria dice:

    Articolo da 10 e lode.
    Meriterebbe una login a pagamento per la lettura.
    Informativo, puntuale, cinico al punto giusto, sarcastico.
    Ringrazio l’Autore.

    Rispondi
  15. Franco dice:

    Ciao Fausto. Qui si parla di lavoro in Thailandia. Io pero’ volevo sapere una cosa. Se ho l’opportunita’ di lavorare per una Azienda in Italia in smart working (es.: lavori d’ufficio, traduzioni, marketing, analisi), pur trovandomi fisicamente in Thailandia, io non sto lavorando per una attivita’ in Thailandia. E’ quindi questo lavoro da considerare un lavoro in Thailandia, anche se percepisco lo stipendio in Italia e non sono coinvolto in attivita’ che riguardano la Thailandia? E di conseguenza: se e’ da considerare un lavoro in Thailandia, posso comunque eseguirlo con un permesso di lavoro? O rientra questa attivita’ fra i lavori proibiti comunque? Ti ringrazio per la risposta. Buon proseguimento e complimenti per il sito.

    Rispondi
    • Admin-Fausto dice:

      Ciao Franco, la Thailandia ha una tassazione territoriale, questo vuol dire che fino a quando tu non hai rapporti lavorativi con aziende o persone thailandesi e residenti in Thailandia quindi hai rapporti lavorativi con soggetti esteri non hai bisogno di nussun permesso di lavoro, in ogni caso però, vievendo per più di 180 giorni consecutivi in Thailandia sei soggetto a tassazione personale e inoltre sei soggetto a tassazione in caso tu facessi entrare in Thailandia eventuali capitali per eventuali spese di sostentamento. Ciao grazie dei complimenti.

  16. Franco dice:

    Ciao Fausto. Grazie per la risposta, che pero’ mi ha fatto sorgere un dubbio. L’Italia e la Thailandia hanno stipulato una convenzione sulla doppia tassazione, quindi se io pago le tasse in Italia non ho bisogno di pagarle in Thailandia. Puoi chiarirmi la questione?

    Rispondi
    • Admin-Fausto dice:

      Ciao Franco, hai molto le idee confuse, se vuoi io faccio anche consulenze e ti consiglierei di farne una. Per il resto si, la Thailandia ha le convenzioni con l’Italia sulla doppia imposizione però se non hai più la residenza in Italia. Ciao.

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