Basta Terreni Agli Stranieri Instestati a Thailandesi

9 Commenti

Controlli Serrati Per Chi Intesta Terreni a Prestanomi Thailandesi.



Ecco un’altra notizia che mi sarei aspettato di sentire ancora gia dall’anno scorso !

Secondo il dipartimento di controllo thailandese per i terreni si apprende che il 90% dei terreni a phuket sono controllati da stranieri ma instestati a persone thailandesi.


Parlando ad un recente seminario su questioni legali relative alla proprietà dei terreni in Thailandia, l’ispettore Sriracha Charoenpanit riconduce questo fenomeno alle caratteristiche positive del paese, alle “bellezze” locali insieme alla gente cordiale e ospitale che ha indotto molti stranieri nel volersi stabilire a vivere in Thailandia, a lavorarci e acquistare terreni instestandoli a persone thailandesi per sfuggire alle restrizioni delle legge thailandese sui terreni.

L’effetto di questo problema è cresciuto sempre di piu in questi utltimi anni, ecco perche stanno preparando un rafforzamento delle legge esistente con l’aggiunta di condizioni piu severe sulla proprietà di terreni da parte degli stranieri, ampliando le misure legali che possono essere intraprese, specificare le sanzioni e definire meglio ciò che costituisce una violazione.

Se la legge verrà approvata, potrebbe gia essere in vigore per agosto, permetterà di fa partire subito i controlli a tappeto su tutto il territorio nazionale, di colpire piu facilmente i trasgressori e sarà simile come alla legge anti-riciclaggio.

L’ispettore Sriracha Charoenpanit segnala inoltre che gli stranieri sono in possesso di circa un terzo del terreno totale thailandese, circa un miliardo di rai e che l’acquisto di terreno è piu comune nelle località di Phuket, Koh Samui e Koh Chang, dove gli stranieri acquistano terreno per costruire resort o seconde case.

L’ispettore nel suo discorso aggiunge inoltre che questi comportamenti portano uno svantaggio di concorrenza alla popolazione locale thailandese, limitando il loro accesso a possibili acquisti di terreno e mettendo a rischio la fornitura alimentare nazionale del paese.


In caso dovessero essere rilevate irregolarità, per un thailandese potrebbero essere raddoppiate le pene gia esistenti, mentre per uno straniero colpevole sarà sequestrato il terreno e deportato.(notizia da phuketgazette.net)

Considerazioni Personali:

Tempo indietro e ancora oggi mi capita spesso di parlare con residenti italiani in Thailandia e “vacanzieri residenti” di questi argomenti, ancora piu spesso adesso aspettando i risultati delle elezioni.

Le questioni erano sempre le solite, troppi stranieri che fanno il cattivo e brutto tempo come vogliono, quando vogliono, cercando di trovare sempre qualche scappatoia per aggirare le leggi thailandesi, per raggiungere i propri scopi instestando terreni alle fidanzate di turno, oppure a qualche ragazza thailandese, disposta a firmare qualsiasi tipo di contratto per qualche manciata di baht, conosciuta non si sa bene dove intestandogli il terreno, la casa, l’auto e anche lo scooter.

Queste pratiche sono usate anche da studi legali, da qualche agenzia, da qualcuno che di questo lavoro ne ha fatto una professione, mettendosi a disposizione per farsi instestare una piccola percentuale del terreno o di un immobile rientrando cosi nei margini di legge sulle percentuali consentite agli stranieri per il possesso e l’acquisto di un terreno.

Ecco a questo punto credo che la pacchia sia finita e che i problemi per chi non si svegli in tempo saranno molto dolorosi, io sinceramente questo protezionismo di uno stato per i propri terreni da una parte la apprezzo molto, di sicuro in Thailandia non capiterà mai come in Italia che qualsiasi persona che arrivi puo fare praticamente quallo che vuole, ma dall’altra parta non ho mai avuto ne la necessità ne la possibilità di comprare un terreno in thailandia, perche in questo caso credo non lo avrei apprezzato molto.

Ci sarebbe anche da dire che la Thailandia, non dico dovrebbe permettere di fare qualsiasi cosa con maggior facilità, ma almeno dovrebbe prendere in considerazione che se in questi anni la nazione si sta sviluppando sempre di piu, che milioni di turisti che visitano questo paese sempre piu frequentemente, è anche merito di tutti gli stranieri che hanno deciso di investire in questo paese e pur incontrando difficolta sempre maggiori, tengono duro credendo sempre in un futuro migliore e di poter entrare nelle grazie del popolo thailandese venendo considerati non dico thailandesi a tutti gli effetti, ma almeno venir considerati come persone che hanno investito e contribuito alla crescita del paese, ma questo ultimo punto credo non accadrà assolutamente mai !!


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  1. Questi farang, da sempre discriminati in un paese come la Thailandia, perderanno tutti i loro soldi e torneranno a casa senza un becco di un quattrino. Se non ci pensano le lady a spolparli, ora ci penserà sicuramente il nuovo governo. In Thailandia non bisogna comperare nulla, no business!!! Chi ha il pallino di aprire un’attività perderà inevitabilmente i propri soldi e la propria salute. I thai la sanno lunga, lì nesssuno vi tutela e avete sempre torto, quindi restate in thailandia ma evitate di mettervi in situazioni a rischio e vivrete a lungo ricchi e felici.

    • Ciao paolo. Che i “farang” siano discriminati in thailandia non posso che essere d’accordo ma questo lo puo capire solo chi ci ha vissuto per qualche periodo e di sicuro non come vacanziere. Assolutamente d’accordo anche sul fatto che la tutela per uno straniero sia quasi a zero a meno che non si abbiano parecchi soldi per pagarsi uno dei migliori avvocati, ma non mi trovi d’accordo sul fatto che chi investe in thailandia inevitabilmente perderà i suoi soldi, certo non è un paese “facile” ma come ti puo capitare in thailandia di perdere tutto ti puo capitare anche in italia, tutto dipende da che investimenti, dal modo in cui si fanno e a chi ci si rivolge, certo è che se una persona X si vuole trasferire in thailandia dopo 5 mesi trascorsi da vacanziere e per “fare business” intende acquistare un go go bar oppure aprire un ristorante (magari insieme alla “fidanzata” di turno) avendo sempre lavorato come postino in italia, non ci si deve stupire che poi le cose non vadano sempre bene! Di persone che hanno investito in thailandia e ci sono riusciti a viverci dignitosamente ce ne sono, poche ma ce ne sono! Il tuo consiglio nell’ultima frase è sicuramente da seguire e io aggiungerei che se volete investire in thailandia almeno cercate di usare il cervello e non qualcos’altro….!

  2. ciao a tutti. leggendo attentamente le leggi che fanno regola sui visti si arriva a una conclusione: TURISTA SI RESIDENTE NO. Per il turista il visto di 30gg è gratuito,le due categorie sono solo o il pensionato o gli sposati in loco ke devono dimostare almeno di avere 40000 baht al mese quasi 5 volte la media di una famiglia thai. Investire in thailandia è diventato difficile per i seguenti motivi (tasse per il farang molto alte, il farang deve avere un workpermit cioè pagare prima di lavorare, burocrazie difficili, lavori quasi tutti riservati ai thai e l’ultima piu in voga la fregature. Molti esercizi sono in vendita es. bar, ristoranti, hotel in gestione riservati a farang, ma io mi chiedo se un esercizio funziona perche venderlo ?! Poi le cifre per aprire una attività sono altissime, se uno dispone di grosse cifre di denaro è meglio comprarsi una casa qui in italia. In thailandia si sa la fonte di guadagno è il turista, il farang li in ferie spende mentre il residente controlla il centesimo, cosa che ai thai non piace perche si è visti come invasori, mentre il turista usufruendo di tutti i confort è visto come un atm che cammina dove gli si puo sfilare denaro.

    • Il quadro della situazione da te fatto mi sembra molto accurato devo solo precisare che per chi e’ sposato e’ richiesto un deposito bancario di 400.000 THB e per un pensionato 800.000 THB.
      Per quanto riguarda l’ articolo sopra citato mi risulta che quella legge fosse solo una bufala pre-elettorale e che il governo non procederà più in quella direzione ma aspetto al mese prossimo per vedere cosa succede. Certo che se attuassero gli espropri di cui hanno parlato scoppierebbe un bel casino… Pero’ e’ anche vero che dai Thai ci si puo’ aspettare sempre di tutto vedi il pagamento dei 30 milioni dovuto alla società tedesca per la realizzazione di una strada a Bangkok e mai saldato o gli scontri con la Cambogia per il tempio sul confine… Purtroppo i Thai oggi firmano un contratto e domani lo rinnegano, speriamo ci riesca la corte internazionale a farglieli rispettare.

  3. Denixxx Scrive:

    SALVE A TUTTI

    SIMO, tu parli di un deposito bancario di 400.000 bath per uno sposato

    cosa vuoldire sta cosa, che se ti vuoi sposare in THAILANDIA devi aprire un conto in banca e depositarci 400.000 bath?

    non ho capito bene sta cosa, scusate

    SALUTI A TUTTI….

    • No vuol dire che dopo che ti sei sposato se vuoi ottenere un visto annuale devi depositare quella somma su un conto bancario tailandese

  4. Gianluigi Scrive:

    Ciao a tutti.
    Premetto che io ho intenzione di trasferirmi in thailandia non appena mi sarà possibile (pensione e Berlusconi permettendo…).
    Sono oramai 20 anni che visito questo paese (due – tre volte l’anno).
    Mi trovo però d’accordo con la politica thailandese di inasprire regole e controlli sui visti di soggiorno.
    Mi sono reso conto che la “qualità” degli stranieri che si stabiliscono in thailandia peggiora sempre di più.
    Persone che “sopravvivono” a malapena e che possono degenerare fino a fare delle attività criminali (spaccio droga e raggiro turisti).
    E’ legittimo che uno stato accolga stranieri ma che rifiuti di ospitare gente che crea poi dei problemi.
    Dovremmo anche noi europei adottare misure simili per arginare i fenomeni di immigazione selvaggia che ben sappiamo.

    Ciao a tutti.

    • Bene siamo tutti d’accordo a rispedire al mittente i criminali ma non solamente quegli sfigati che hanno perso i pochi soldi che avevano investendoli in attività da quattro soldi rifilate da altri connazionali sfigati pure quelli. Rispediamo a casa anche quelli che hanno evaso il fisco e portato i bigliettoni al sicuro dal ministero delle entrate e tutti i mafiosi pieni di soldi che comprano alberghi e discoteche. E fuori dai maroni anche gli over 50 che si sposano con ragazze di 20-30 anni piu’ giovani di loro…. Anzi statevene tutti quanti a casa vostra invece di venire qua a scassare il c…o

  5. Apriti cielo!
    Non ci posso credere!
    Basta, oggi ho deciso di scrivere!
    Finalmente un sito dove si dice la verita’!
    Thai truffel e SaRadee andate aff……!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Questa e’ la Thailandia, no quella che dicono quei turistazzi con in mano il cocktail con l’ombrellino in spiaggia!
    Nulla contro i turisti, ma contro quelli che non hanno mai pagato le tasse in Thailandia e ti vogliono insegnare il paese si!
    .. e pure tanto!
    Basta con le favole ed i racconti fiabeschi, il regno del Siam ha perso in stile ed in eleganza!
    Quattrini, altro che chiacchere!
    Senza quelli nessuno ha interessi ad averti vicino, e non parlo
    dei farang.
    Il fascino ammaliatore dei paesi asiatici, sempre a mio avviso, lascia strada a tutt’altre prerogative che non danno possibilita’ di pensare positivo.
    Non mi riferisco solo alle leggi (puzzano di discrimazione o no?)ma anche a quello che si legge (o che ci lasciano leggere?)
    sulle varie testate giornalistiche.
    Sono sette anni che vivo e lavoro in Thailandia e ci vengo in viaggio-vacanze dal 1995 ed un po’di esperienza credo di averne accumulata, ed e’ per questo che ho il dente avvelenato, perche’ ho visto cosi’ tante ingiustizie, vissuto momenti in apnea ed evitato problemoni per il rotto della cuffia, che preferisco non dare commenti sulla tanto amata Thailandia(questa e’ la prima volta)….eggia’ perche’ senza questa nazione non so piu’ campare, mi ha stregato e non riesco piu’ a farne a meno!
    Sono residente e lo saro’ fino a quando non sara’ ora di”alzare le tende”!
    Per ‘sta campata mi troverete da queste parti!
    Chok dee a tutti
    Alex

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